Quanto piace Sanremo alla RussiaLa reunion di Al Bano e Romina Power a Mosca nel 2013 prima di quella dell'Ariston nel 2015, le differite del Festival già dagli anni Ottanta e tanti cantanti nostrani, da Pupo ai Ricchi e Poveri, divenuti vere star da tutto esaurito all'ombra del Cremlino. Ma il precursore fu addirittura lo zar Nicola II.diMaurizio Stefanini10 FEB 16
Dal Super Bowl a Sanremo. Quando la politica si fa pop, il pop si fa politicoBeyoncé durante la finale del campionato di football americano si è esibita in una performance piena di citazioni e sottotesti che rivendicavano l'orgoglio nero e l'integrazione sociale. Sul palco del Festival invece ci ha pensato Laura Pausini a parlare d'uguaglianza. Quell'abitudine delle popstar a fare dichiarazioni politiche che Elton John per una volta non ha seguito.diManuel Peruzzo10 FEB 16
Si può fare. Riflessioni di un urbanista sindacoFausto C. Nigrelli ilmiolibro.it, 180 pp., 11,50 eurodiPietrangelo Buttafuoco10 FEB 16
C'è Sanremo. Cantate già vintiCirinnisti già visti, classifiche già fatte. Il Festival, l’evento-finzione in diretta registrata che unisce l’Italia. Nello schermo piatto del televisore e nel mondo reale dei divani e dei mattini dopo che passano chiari, ma soprattutto nel paese sociale, quello che segue sui social, tutto è già visto, persino lo spettatore ignaro lo sa.diMaurizio Crippa9 FEB 16
I diritti civili c’entrano poco con la battaglia piagnona del mondo LgbtDi cosa parliamo veramente quando parliamo di diritti civili? Quando si combatte una battaglia sarebbe bello farlo in modo leale. Il mondo Lgbt per la sua crociata ha deciso di puntare sul piagnisteo, usando l’espressione “diritti civili”. Usurpando un’espressione che nell’immaginario collettivo richiama immediatamente le lotte degli afroamericani.diCostanza Miriano9 FEB 16
Friendly FestivalIl ddl Cirinnà inizia oggi il suo calvario parlamentare, ma a Sanremo tutto è stato già detto.diMaurizio Stefanini9 FEB 16
Carlo Conti, il conduttore che conquista popolarità in stile Balena BiancaClasse 1961, fiorentino, prima dietro lo sportello bancario e solo poi davanti alle telecamere. Ecco come il front runner di Sanremo si è conquistato la sua robusta popolarità, senza far strappare i capelli a nessuno e dispiacendo pure a certi criticidiMicol Treves9 FEB 16
Come ti sbatto il trans in prima pagina. Playboy e il nuovo oscurantismo sessualeIl nuovo corso dell'estetica della rivista americana, che prevede la censura delle grazie femminili, presta il fianco a chi crede che mostarre i corpi nudi sia una perversione atavica. Ma per Vittoria Schisano (ex Giuseppe) ha fatto un'eccezione.diSimonetta Sciandivasci9 FEB 16
Figli fuorileggeAver paura di aprire la porta. La Cina raccontata dai bambini che non dovevano nascere. Una generazione di fuorilegge, adesso trentenni, uomini e donne che non dovevano nascere e sono cresciuti nell’ombra e con il terrore dei funzionari che suonavano alle porte delle case, e il sospetto che i vicini facessero la spia.diAnnalena Benini9 FEB 16
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale