Stregati da SantagataNessun giornalista o poliziotto o pm avrebbe potuto fare come Marco Santagata. Ditelo al Papa e ai suoi portavoce: gli “specialisti del logos” sono persone utili, anzi utilissime. Il caso Ferrante.diGiuliano Ferrara15 MAR 16
Il grande racconto dei viaggi d'esplorazione, di conquista e d'avventuraAttilio Brilli Il Mulino, 562 pp., 48 eurodiRoberto Persico15 MAR 16
Il torbido viaggio al termine del Giappone di un samurai d’occidente“Doromizu” di Mario Vattani, Bildungsroman con tattoo. Distillare il sacro dal lurido e dal malvagio. Come l’oro dal piombo. E' a questa consegna oltretombale che si ritrova avviticchiato Alex Merisi, fotografo con ambizioni cinematografare, italiano cresciuto a Londra e in cerca di rifioritura fra i ciliegi di Tokio.diAlessandro Giuli14 MAR 16
La repubblica del rampolloAddio scalate corsare. Addio monarchia tesserata. Cos’è la nuova borghesia senza orologi sopra i polsini? Ritratto di Rodolfo De Benedetti, uomo di potere ma non di establishmentdiMichele Masneri13 MAR 16
Ecco il libro per smontare chi fa sarcasmo su chiesa e cristianesimoSe siete stanchi della presunzione dei sedicenti laici, sappiate che le edizioni dehoniane EDB hanno appena stampato il libriccino definitivo contro i vanagloriosi che la trinciano da gran sultani rimproverando limitatezza intellettuale a una chiesa più antica e più saggia di loro.diAntonio Gurrado13 MAR 16
Il dandy rivoluzionarioLa doppia vita del giovane (e socialista) Hitchens, dai pugni alzati e i capelli tagliati corti "come gli operai" al vino "gaiamente" gustato con i nobili di OxforddiEdoardo Rialti13 MAR 16
Radio3 se ne faccia una ragione: gli scrittori di una volta non ci sono più!Per quale motivo dovrei leggere uno scrittore che parla di se stesso? Oppure: fai autofiction solo perché non ti vengono in mente storie interessanti? Ancora: questa è letteratura ombelicale! Dunque non è letteratura. Io – che sto sperimentando l’autofiction – prendo seriamente critiche siffatte.diAntonio Pascale13 MAR 16
I liberal pro lifeQuando il movimento per la vita era il vanto della sinistra yankee. Un libro spiega perchédiGiuseppe Perconte Licatese13 MAR 16
Novak contro quell’idea di “giustizia sociale” che riduce la libertà personaleInsegnamenti per l’Italia da “Social Justice. Isn’t What You Think It Is” (Encounter Books)diFlavio Felice12 MAR 16
Giù le mani dal mio piatto! Manifesto della libertà di alimentazioneOgni persona mangiando esprime quello che è e ciò a cui appartiene. Dobbiamo difenderci dallo stato dietista che vieta cibi per compiacere vegani, animalisti e burocrati di Bruxelles: c’è in gioco la nostra libertà – di Camillo LangonediCamillo Langone12 MAR 16
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi