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L’Italia dei treni tagliata a metà. Due ministri incapaci litigano e i No Tav ridono

Firenze abbiamo un problema. Sabotaggio o goliardata? Il risultato è l’alta velocità in tilt e uno spot per gli anarchici. Toninelli e Salvini, ruoli mancati

22 Luglio 2019 alle 21:19

L’Italia dei treni tagliata a metà. Due ministri incapaci litigano e i No Tav ridono

foto LaPresse

Firenze. Duecentonovantacinque minuti. Fanno cinque ore. I tabelloni degli orari dei treni di Firenze Santa Maria Novella segnano, implacabili, i ritardi sulla tratta per Roma. E’ un lunedì d’estate, è il 22 luglio, si va al lavoro o in villeggiatura, e l’Italia è tagliata in due. Treni cancellati, lavoratori e turisti rimasti a piedi, picnic improvvisati con i panini del McDonald’s sul pavimento della stazione fiorentina, gente che dorme abbattuta dal caldo e sdraiata sugli zaini, ventagli in azione per...

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David Allegranti

David Allegranti, fiorentino, 1984. Al Foglio si occupa di politica. In redazione dal 2016. È diventato giornalista professionista al Corriere Fiorentino. Ha scritto per Vanity Fair e per Panorama. Ha lavorato in tv, a Gazebo (RaiTre) e La Gabbia (La7). Ha scritto cinque libri: Matteo Renzi, il rottamatore del Pd (2011, Vallecchi), The Boy (2014, Marsilio), Siena Brucia (2015, Laterza), Matteo Le Pen (2016, Fandango), Come si diventa leghisti (2019, Utet). Interista. Premio Ghinetti giovani 2012. Su Twitter è @davidallegranti.

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Commenti all'articolo

  • Skybolt

    23 Luglio 2019 - 15:03

    Infatti è noto che le camere di sorveglianza alla sottostazione elettrica (nota da sempre come single point of failure dell tratta e quindi della dorsale appenninica) le ha fatte togliere Toninelli in combutta con Salvini. Un po' come l'altra tratta, urbana, dell'AV a Roma Prenestina, saltata il 25 giugno scorso nell'indifferenza generale (130 minuti di ritardo come minimo). Firenze fa notizia forse per la questione stazione sotterranea AV e Nardella/Renzi? Facciamo un discorso serio sulle vulnerabilità non storiche, ancestrali, delle infrastrutture italiane. Scoprirà che è un fallimento sistemico. Poi lei fa il suo mestiere. Prosegue pure.

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