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L'obbligo dei vaccini confermato e le dimissioni del portavoce di Macron

Che cosa è successo in Italia e nel mondo in poche righe e senza fronzoli. Le notizie del giorno in breve

5 Settembre 2018 alle 21:26

L'obbligo dei vaccini confermato e le dimissioni del portavoce di Macron

Una manifestazione contro il decreto Lorenzin sui vaccini (foto LaPresse)

In Italia

Cinquanta migranti della Diciotti si sono allontanati dalle strutture della Cei a Rocca di Papa e a Messina. I richiedenti asilo avevano libertà di movimento e non erano sorvegliati.

Il ministro dell’Interno Salvini ha detto che “questa è la prova che gli africani non scappano sempre dalla fame e dalla guerra”. La Caritas ha spiegato che i migranti rimasti sono in viaggio verso le diocesi.

 


 

Confermato l’obbligo dei vaccini per iscriversi a scuola. Lo sancisce un emendamento al decreto Milleproroghe presentato dal M5s. Il governo aveva precedentemente proposto di posticiparlo.

  


 

“La manovra sarà nel segno della stabilità e della continuità”, ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte dopo un vertice economico a Palazzo Chigi. Il vicepremier Di Maio ha spiegato che “il reddito di cittadinanza e la flat tax non si escludono a vicenda”.

  


 

Borsa di Milano FtseMib -0,09 per cento. Differenziale Btp-Bund a 257 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,16 sul dollaro.

 


 

Nel mondo

Si è dimesso il portavoce di Emmanuel Macron. Bruno Roger-Petit avrebbe preso la decisione già prima che i due ministri, Laura Flessel e Nicolas Hulot, lasciassero i loro incarichi nei giorni scorsi. Secondo France Info, l’Eliseo sta tentando di rinnovare la strategia di comunicazione e il suo posto sarà preso da Sylvain Fort, già ghostwriter del presidente.

  


 

“La Libia non è un porto sicuro”, ha detto l’Unhcr. Secondo l’Alto commissariato per i rifugiati, il paese nordafricano non soddisfa i requisiti a causa dei “gravi abusi” subiti dai migranti.

 


 

Heiko Maas è in Turchia. Lo scopo della visita del ministro degli Esteri tedesco è rafforzare i rapporti tra Berlino e Ankara che si sono deteriorati dopo il fallito golpe del 2015.

 


  

In Afghanistan sono morte 20 persone in seguito all’esplosione di due bombe in un circolo sportivo a Kabul. L’attentato non è stato rivendicato.

 


  

Mike Pompeo è arrivato in Pakistan per incontrare il nuovo premier Imran Khan e rilanciare i rapporti tra i due paesi.

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