Venezia 2025Marce indietro, delusioni e ritorni sulla retta via. Da Bellocchio a OzonIl regista italiano invece di un film ha realizzato una serie sull'arresto di Enzo Tortora. Kathryn Bigelow con “A House of Dynamite” resta fedele ai temi che le sono cari. Il potere, politico e militare, e i giocattoli che servono per conservarlodiMariarosa Mancuso3 SET 25
Lido RaimondoAhi, Kim Novak s’è scordata di gridare al genocidio. In arrivo la shit-stormL'attrice ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera. La sala le tributa una standing ovation clamorosa, un'ovazione con otto minuti di applausi: "Dobbiamo unirci per salvare le nostre democrazie"diSaverio Raimondo3 SET 25
Venezia 2025Ecco la serie su Enzo Tortora. Per Marco Bellocchio è l'ora delle precipitose marce indietroAlla Mostra del cinema di Venezia arriva la serie HBO sul caso di malagiustizia che portò all'arresto del presentatore: manette all'alba, nessuna spiegazione. E un'Italia che sta a guardare senza troppo scandalodiMariarosa Mancuso2 SET 25
Lido RaimondoJude Law che fa Putin è una bella concessione dell’occidente al CremlinoIl film è una critica feroce alla sua ascesa al potere e una denuncia senza appello al suo modo di concepire e gestire il comando, ma a interpretare l'autocrate è uno degli attori più belli di HollywooddiSaverio Raimondo2 SET 25
Venezia 2025Jensen è un maestro di sangue e humour. Splendidi del Toro e Park Chan-wookOgni scena di “Frankenstein” è fedele all’originale, e dunque una meraviglia. Nulla da aggiornare. Il bellissimo film del regista sudcoreano invece racconta la storia di un dirigente di una cartiera che viene licenziatodiMariarosa Mancuso2 SET 25
stati unitiLa guerra al cinema, un’epopea americanaDai film di propaganda alla fiction, sempre più efficace: l’epica e l’eroismo hanno ceduto presto il passo allo sgomento. La Seconda guerra mondiale di Spielberg e Eastwood, il Vietnam di Coppola e Cimino. Un catalogo di capolavoridiAntonio Monda1 SET 25
La notte che Fruttero dovette tradurre l’aria fritta di un appello all’OnuSono passati settanta anni da quando lo scrittore torinese dovette tradurre l'appello della Einaudi all'Onu dopo l'invio dei carrarmati russi in Ungheria. Non è cambiato nulla da alloradiAndrea Minuz1 SET 25
Lido RaimondoCaccia al selfie ma sono pochi gli attori a Venice4PalestinePromossa mediaticamente come un’adunata del cinema italiano per “accendere i riflettori su Gaza”, era lecito aspettarsi una sorta di red carpet alternativo e impegnato. Presenze pochinediSaverio Raimondo1 SET 25
Venezia 2025L’incanto del “Frankenstein” tra i ghiacci di Guillermo del ToroQuello di Guillermo del Toro è il film che più ha commosso, affascinato, incantato la Mostra di VeneziadiMariarosa Mancuso1 SET 25
il colloquioGuillermo Del Toro a Venezia con il suo Frankestein: "Non volevo fare un film sul mostro, ma da mostro"Il regista torna al Lido e parla a tutto campo, tra cinema e tecnologia: "Il mio film vuole essere un invito a restare esseri umani e a capirci in quanto tali, a saper riconoscere il diritto all’imperfezione”, L'AI? "Non mi spaventa. E' la stupidità naturale che mi fa paura"diGiuseppe Fantasia30 AGO 25