Nel settembre del 2008 lo sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan ha acquistato il controllo del Manchester City con un obiettivo preciso: fare del club inglese, grazie ai quattrini di Abu Dhabi, la prima potenza calcistica mondiale. Due anni prima, sempre a settembre, lo sceicco aveva assoldato un australiano dalle spalle larghe da giocatore di rugby, James Hogan, che aveva in testa un’idea ancor più grandiosa: fare di Etihad, la compagnia di Abu Dhabi fondata tre anni prima, la prima compagnia aerea del mondo.