La transizione è compiuta. Kim Jong-un, il “Grande successore”, è comparso in tv mentre se ne stava goffamente seduto su un cavallo bianco, proprio come fecero il nonno e il papà. L’immagine del cavallo è più che un simbolo per la Corea del Nord dei Kim: è un segno del potere ereditario che si trasmette da padre in figlio, di generazione in generazione. Nei primi anni Sessanta, il regime elaborò il mito del cavallo alato Chollima, diventato in breve tempo simbolo dello sviluppo economico socialista.