Con la sconfitta di Tzipi Livni nelle primarie (vinte con il 62 per cento dall’ex ministro della Difesa, Shaul Mofaz), per la guida di Kadima, il partito centrista fondato nel 2005 da Ariel Sharon, tramonta anche un progetto che sette anni fa destabilizzò e sconvolse la politica israeliana. Sharon, l’uomo delle Forze armate, del pugno di ferro a Sabra e Shatila, il comandante di una divisione corazzata durante la Guerra dei Sei giorni, abbandonò il Likud insieme a esponenti di spicco del partito.