tensioni e preoccupazioniColloqui a Muscat: l’asimmetria tra le azioni e le intenzioni questa volta gioca a favore di Trump, non dell’IranLa presenza irrituale del capo del Comando centrale americano Brad Cooper ha irritato la delegazione iraniana, come anche la disponibilità data dalla Casa Bianca a un confronto con una rappresentanza di iraniani-americani per il dopo Khamenei. Il tycoon per Teheran rappresenta un'incognitadiTatiana Boutourline7 FEB 26
Colloqui sui colloquiIl motto khomeinista “annega il diavolo in un fiume di parole” e il duo litigioso che negozia per l’IranA Muscat andrà in scena l’incontro tra i plenipotenziari americani Steve Witkoff e Jared Kushner da una parte e quelli iraniani guidati da Abbas Araghchi dall’altra. Ma il ministro degli Esteri deve coordinarsi con l’altrettanto potente Ali Larijani che tiene i rapporti con Mosca. E tra i due sono già emerse divergenzediTatiana Boutourline6 FEB 26
teheranIl regime iraniano dà la caccia ai medici che hanno curato i feritiBucare il silenzio. Il ruolo di Larijani, segretario del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale nella repressione contro gli iraniani e il piano di sopravvivenzadiTatiana Boutourline27 GEN 26
La crepa internaLe minacce al cuore del regime sono insidiose e autoindotte. La rete dei “fiduciari” di TeheranSono gli uomini attraverso i quali la Repubblica islamica aggira la tenaglia delle sanzioni, accantona valuta estera, finanzia i proxy. Ma almeno cento di loro presentano “profili di corruzione sistemica" e solo nel 2025 avrebbero sottratto 150 milioni di dollari alle casse dello statodiTatiana Boutourline17 GEN 26
CambiamentiMentre nelle strade scorre il sangue, nei palazzi di Teheran iniziano le lotte di potereAnche se al momento non si evidenziano fratture evidenti tra i pretoriani del regime, è lecito supporre che nel cuore del potere non tutti gli uomini del leader supremo siano disposti a cadere insieme a luidiTatiana Boutourline15 GEN 26
L'Iran guarda al futuroA Teheran la disperazione è più forte della paura. Una protesta che vuole farsi rivoluzione“Non ho paura perché mi avete ucciso 47 anni fa”, dice una donna in un video, con i capelli bianchi, un braccio alzato e un rivolo di sangue che le impasta le labbra. Ciò che stiamo vedendo è lo straordinario diario di una società che si guarda allo specchio e grida "morte al dittatore"diTatiana Boutourline10 GEN 26
Medio orienteL’ambizione di Erbil, che vuole essere come DubaiLa città del Kurdistan iracheno costruisce grattacieli e mangia caviale. Ma viene risucchiata dalle sue faide interne, da quelle con Baghdad e dall’influenza iranianadiTatiana Boutourline16 SET 25
Nessuno si fa illusioniA tre anni dalla uccisione di Mahsa Amini, l’Iran è un paese bicefalo. I veli leggeri e le esecuzioniNessun analista si azzarda a immaginare le sembianze della fine del regime, né cosa accadrà dopo. E nel paese, nel frattempo, si ha la sensazione di sedere sopra una faglia, senza sapere quando arriverà il terremotodiTatiana Boutourline16 SET 25
in iranA Teheran tutto sa di “jasus”, spia. I sospetti su due talpe grosseNelle chat di Telegram, la rabbia degli ambienti pro regime si sta riversando contro il corpo delle Guardie rivoluzionarie e in particolare contro Esmail Qaani e Ali ShamkhanidiTatiana Boutourline19 LUG 25
La cauta rivalsa del regime iraniano contro “il fantoccio” Sharaa. La nostalgia per la Siria di AssadNei suoi primi sei mesi da presidente ad interim al Sharaa non ha mai fatto sconti all’Iran. Ha contannato il ruolo delle milizie filoiraniane che ha descritto come "una minaccia strategica" alla Siria e all'intero medio oriente. L'isolamento di TeherandiTatiana Boutourline18 LUG 25
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli