Tornano i Clintonistas? Torna la scivolosa moralità politica Lewinsky-style? Nell’unico posto al mondo dove “Sex and The City” sembrò attendibile, New York, davvero gli elettori chiamati a scegliersi un nuovo sindaco sorvoleranno sui vizietti del candidato Anthony Weiner? Chi dice di sì constata che al momento è lui a essere in testa ai sondaggi, nonostante la nuova ondata scandalistica, con le foto sconvenienti in rete, la ventenne rimorchiata online e la tragicomica conferenza stampa al fianco della consorte Huma. Un puro momento di teatro trash e del resto il governatore Cuomo s’affretta a spiegarci che New York è la città dei grandi istrioni, o no? Peduzzi Scandalo a New York