Forse Letta (Gianni) non è proprio una leva capace il mondo di sollevare (né, del resto, quelli intorno sono degli Archimede), ma di sicuro è uno che una leva, quando serve, può aiutare a trovare. Rispetto al baule disordinato del succedersi delle nostre Repubbliche (la Prima, la Seconda, verso la Terza, ecc. ecc.) dove si ammassano insieme alla rinfusa stracci e sfarzosi costumi, pezze lerce e alta sartoria, piume leggere e fibbie di metallo, lui è l’ordinata cabina armadio: scarpe sempre lucide e appaiate, vestiti stirati e appesi, camicie tono su tono (tono azzurro, comunque), cravatte affilate, fazzoletti ben piegati.