La nomina di Gabriele Galateri conte di Genola alla presidenza delle Assicurazioni Generali chiude la prima fase con il successo di Mediobanca e dei manager che la guidano, a cominciare da Alberto Nagel. Ma ecco che si apre già la seconda fase di quella che a ragione viene chiamata la madre di tutte le battaglie finanziarie. Diretto come un tedesco sa essere, tocca a Dieter Rampl dare fuoco alle polveri annunciando la revisione del patto di sindacato Mediobanca, che controlla il 44 per cento del capitale e da otto anni regola i precari equilibri nella banca d’affari e, giù giù, nelle sue controllate più sensibili: Telecom, Rcs, Pirelli, Italcementi, Impregilo, Fondiaria e il gruppo Ligresti.