Non c’è dubbio che la moda androgina non andrà più lontano di questo strano ibrido dall’acconciatura massacrata”. Per paradosso, sono sempre i critici più acrimoniosi ad affibbiare un limite al peggio. Così nel 1954, all’uscita di “Sabrina” di Billy Wilder, l’acido Clayton Cole, con il suo commento agli abiti di Audrey Hepburn nella pellicola sulla rivista britannica Films and Filming, toppò clamorosamente. La moda androgina è andata, come sappiamo, molto più lontano, massacrando ben altro che l’acconciatura. Ma per un certo verso, Cole ebbe un’intuizione geniale.