Discutere di Expo 2015 vuol dire farsi raccontare un progetto architettonico per un’area che sfiora il milione di metri quadri, un programma di eventi lungo sei mesi, lo sviluppo formale e concettuale di un tema universalistico come “Nutrire il pianeta energia per la vita”, le partnership cercate e quelle offerte, dalla Fao alla Rai, la realizzazione di ricavi che secondo le ultime dichiarazioni della società dovrebbero ammontare a un miliardo di euro nel 2014, un disavanzo comunque previsto fino al 2015, le peculiarità e le concorrenzialità con gli Expo precedenti.