Enrico Letta, per statura politica, ruolo istituzionale e dati anagrafici, è oggettivamente destinato a costituire l’alternativa a Matteo Renzi nella futura guida dell’area di centrosinistra. Questo, che è un dato di fatto – anche se oggi non appare di attualità visto che la prospettiva immediata è quella di una segreteria Renzi accanto al governo Letta – rende particolarmente interessante analizzare le intenzioni programmatiche del premier, riassunte nell’intervista che conclude un suo libro biografico, redatto da Federico Fantozzi e Roberto Brunelli, e pubblicata ieri per ampi stralci dall’Unità. Leggi anche Brambilla S’avanza l’idea delle “larghe intese” per le partecipate di stato