Qualcuno forse ricorda ancora quel mondo antico in cui Bill Gates era la personificazione della tecnologia, il nome immancabile di ogni conversazione sul futuro dell’umanità. Poi nella narrazione popolare Gates è passato da illuminato creatore di finestre virtuali a filantropo alla perenne ricerca di cause umanitarie e/o progressiste da finanziare, dal sud del mondo ai diritti delle coppie gay. E intanto altri, vedi Steve Jobs, preparavano il grande scacco al re della tecnologia, certo del suo potere taumaturgico. Quando Apple ha lanciato l’iPhone, il ceo di Microsoft, Steve Ballmer, s’è fatto una risata.