“Non c’è nessuna necessità di fare una manovra aggiuntiva”, ha esordito così il premier Mario Monti nel corso del suo intervento al vertice di Palazzo Chigi tra Governo e parti sociali sui tagli alla spesa pubblica. L’obiettivo principale del decreto è il recupero degli oltre 4 miliardi necessari per impedire che l’Iva aumenti ancora a settembre. Le misure previste riguarderebbero il taglio del 20 per cento dell’organico dei dirigenti della Pubblica amministrazione, del 10 per cento dei dipendenti e di un altro 20 per cento riguardante le consulenze. Leggi Monti all'opera per limare la spesa pubblica. Sindacati all'opera per fermarlo di Marco Valerio Lo Prete