Poche ore dopo l’ennesima (la settima in dieci mesi) udienza che il Papa ha concesso al premier Mario Monti, segno di un feeling particolare tra il Vaticano e Palazzo Chigi, anche la chiesa italiana si è adoperata per lanciare un suo messaggio chiaro. Se c’è una cosa che i vescovi non si augurano, almeno nella loro leadership, è la fine del governo Monti. L’ha fatto capire bene, ieri, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale.