Il governo si prepara – dopo il via libera di ieri al Decreto di economia e finanza (Def) che Fabrizio Saccomanni ha già detto ieri dovrà e potrà essere migliorato – a trovare le coperture per gli impegni presi in Parlamento con i partiti che lo sostengono: abrogare l’Imu sulla prima casa, provvedere a integrazioni per la cassa integrazione in deroga e dar vita a sgravi fiscali per i giovani nuovi assunti. Fra le ipotesi che sono state fatte circolare, accanto a quella di una revisione al ribasso della spesa per interessi sul debito pubblico per effetto delle politiche espansive della Bce, ma anche della uscita dalla procedura di infrazione comunitaria a seguito delle politiche di rigore dal governo Monti, ve ne sono due di una preziosa marca neoliberale.