Della domanda posta dal Foglio, se vi è un minimo comun denominatore di idee e sentire fra centrodestra e centrosinistra per cui un governo Letta possa condurre il paese fuori dal vicolo cieco, mi sento un po’ responsabile avendo scritto su queste colonne “non importa se il gatto sia bianco o nero purché…”, purché, appunto, si abbiano delle idee nuove. L’impressione è però che, al di là del mantra sulle “riforme di cui il paese ha bisogno”, non si sappia bene che pesci pigliare. Il vicolo cieco in cui ci si è cacciati è quello europeo, ma non solo. di Sergio Cesaratto