Sono almeno 24 i poliziotti egiziani morti durante l’imboscata ai minibus su cui viaggiavano nei pressi di Rafah, nella penisola dei Sinai. I minibus sarebbero stati attaccati da un commando di miliziani islamisti, che avrebbe aperto il fuoco con dei lanciarazzi per poi continuare l’attacco con armi automatiche. Nella penisola dei Sinai, roccaforte islamista e zona lontana dal controllo dei militari, attentati contro le forze governative si verificano regolarmente dal 3 luglio, data della deposizione del presidente Mohammed Morsi. Quello di questa mattina, tuttavia, è stato uno dei più violenti. Panella Lo schianto dei Fratelli, tutta lotta e niente governo - Due guerre sante contrapposte