Il costo del denaro resterà al minimo per un lungo periodo, ma da quel che si evince dai dati sul Pil e sulla produzione industriale dell’Eurozona, il 2014 avrà una “partenza debole” per quel che riguarda il primo trimestre poiché restano ancora dei “rischi al ribasso” per la crescita. E’ quanto affermato dal Presidente della Bce, Mario Draghi, nel corso di una conferenza stampa a Francoforte. Lo Prete C’è una lobby dei “tassi alti” che tiene sulle spine Draghi