Don Virginio Colmegna, fondatore della Casa della carità a Milano, considera preoccupanti le parole del cancelliere tedesco sul fallimento del multiculturalismo, perché, dice al Foglio, “il tema della lingua e dei processi di integrazione va affrontato in modo meno tranchant, visto che tutti abbiamo bisogno dell’immigrazione, che arriva con i volti e le storie che ha.