Ci sono passi indietro che sono passi avanti”. L’editoriale con cui il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, ha positivamente commentato la rinuncia a ricandidarsi di Silvio Berlusconi come un gesto che può preludere a “una nuova stagione” contiene indicazioni nette, seppure nei consueti toni sfumati, anche rispetto al campo che Tarquinio definisce “moderato” e “riformista”, e che corrisponde in gran parte al campo politico dei cattolici.