L’ambizione, il successo e la fatica si accompagnano al tormento, Angelino Alfano sa di avere solo tre mesi per completare la presa del potere, allestire il grande spettacolo delle primarie e liberarsi con un gesto simbolico anche dal padrinato di Berlusconi. Gli viene suggerito di intestarsi quella riforma della legge elettorale che il Cavaliere non voleva fare, e Alfano ci sta pensando sul serio, sarebbe un segnale di discontinuità, ma intanto ci sono anche le primarie, le candidature, il dubbio: devono essere di coalizione o no? Leggi Il Cav. condannato e il gusto di fare gol in fuorigioco