Il finanziamento della Cassa integrazione in deroga per il governo Letta&Alfano è un atto dovuto, e il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, troverà i quattrini. A proposito, mi piace il suo approccio scevro di ogni forma di supponenza professorale, apprezzo come comunica, la semplicità di eloquio, senza mai giocare con le parole, con lui si capisce che nel bilancio non c’è più nulla “fra le pieghe”, ormai è perfettamente stirato, anzi il tessuto è liso, trasparente. Si devono trovare 1-1,2 miliardi solo per arrivare a fine anno. Appena saranno trovati, la pratica verrà chiusa, tutti deporranno le armi, tutti in vacanza, poi verso fine novembre la compagnia di giro politico-sindacal-confindustriale ricomincerà la sceneggiata per il rifinanziamento. E così all’infinito. di Riccardo Ruggeri