“Caro Angelino, basta. Io ho deciso. Non posso restare al governo coi miei carnefici. Non appena il Senato fisserà il voto sulla mia decadenza, io rompo tutto. E che votino pure in modo palese, al Senato, e che facciano pure un’amnistia che riguarda tutti, tranne il sottoscritto. Napolitano non muove e non muoverà un dito per salvarmi e il governo Letta non solo è inutile, ma è pure dannoso: procede a colpi di tagli e tasse. Tu dimmi cosa vuoi fare, se intendi promuovere davvero una scissione nei gruppi o restarmi leale e vicino come pure hai dimostrato di saper fare. Il posto da candidato premier alle prossime elezioni è tuo, se vuoi, ma non puoi restare anche al governo. E pure il ruolo da segretario è tuo, se lo vuoi, ma sulla mia linea. Sta a te scegliere”. di Ettore Maria Colombo