A leggere le reazioni seriose della Merkel (gli italiani voteranno in modo tale da restare nel giusto cammino), del Ppe, di vari politici europei, di Monti, ovviamente del Pd e financo di un irritato Giorgio Squinzi, si direbbe che il Cav. è già a metà dell’opera. Si è conquistato il vantaggio dell’attaccante, anche se stando ai sondaggi sembra finora di due punti soltanto. Testa slogan di campagna, gioca il registro dell’orgoglio nazionale umiliato e ferito dai poteri tecnocratici. Leggi La Lega nel vecchio vicolo cieco della nuova alleanza con il Pdl