Silvio Berlusconi incontra a Palazzo Chigi il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, dice che i rapporti diplomatici con Teheran saranno portati avanti sempre “in condivisione con l’Amministrazione americana e con Israele”, ottiene un prestigioso (e raro) invito a parlare alla Knesset e si smarca dalla consueta posizione europea sui fatti del medio oriente.