Se non bastano le vittorie sul campo, la forza dell’esercito del regime siriano, le immagini strazianti di Homs, una delle cittadine simbolo della guerra civile, ribelle e resistente, e ora piegata e distrutta dalla riconquista della dittatura (ieri un’esplosione fortissima, almeno 40 morti), l’allargamento del conflitto ai curdi, in quella zona disperata tra Iraq e Siria in cui è svanito anche il padre gesuita Dall’Oglio – se non bastano queste informazioni a far capire che la battaglia contro Bashar el Assad è persa per ora, forse per sempre, basta andare sull’account che il dittatore ha creato su Instagram.