Ieri in Nigeria sono stati uccisi due ostaggi di al Qaida, durante un blitz fallito. Uno era britannico e l’altro era italiano, Franco Lamolinara, entrambi erano stati rapiti a maggio 2011. Dopo l’indigestione durata un anno di articoli ben informati e di dossier accuratamente compilati sulla morte di al Qaida, è evidente che non è così. Al Qaida non è un drappello di leader superstiti che vaga per le aree tribali del Pakistan temendo i missili dei droni e non è nemmeno Osama bin Laden, il grande capostipite eliminato fisicamente dalla scena l’anno scorso.