Ancora diversi interrogativi si celano sotto le sabbie dell’Iraq meridionale. Di sicuro c’è che quella rinvenuta dagli archeologi italiani ad Abu Tbeirah, poco a sud di Nassiriya, è una grande città sumera rimasta celata per cinquemila anni. Una metropoli per gli standard dell’epoca, che si estende per circa 45 ettari a neanche una ventina di chilometri a est dalla famosa Ur. Si tratta della prima missione archeologica straniera in Iraq dalle Guerre del Golfo, se si esclude il più tranquillo e autonomo Kurdistan. di Ferdinando Calda