Paradosso dei paradossi: tra qualche giorno un manipolo di belli, bravi, ricchi e famosi antiberlusconiani potrebbe ritrovarsi a lavorare in una tv di successo (La7) comprata dal presidente di un gruppo editoriale antiberlusconiano (Carlo De Benedetti) proprio con i soldi di Silvio Berlusconi. Questo se la Corte d’appello di Milano, via sentenza sul lodo Mondadori, costringerà il Cav. a versare all’Ing. cinquecento milioni di euro, e se l’Ing. davvero la comprerà, La7. D’altronde La7 di successo lo è già, e per meriti suoi.