Con l’orizzonte dell’euro che ogni giorno si fa più scuro, il tema del debito pubblico, che costituisce il principale fattore di debolezza dell’Italia sui mercati, diventa sempre più importante. In un editoriale del 3 giugno sul Sole 24 Ore, Luigi Zingales introduce uno spunto di novità rilevante: alla lunga sequenza di progetti che disegnano veicoli per la cessione più o meno diretta e rapida di beni dello Stato o elaborano formule di cartolarizzazione, aggiunge la proposta di avviare una ristrutturazione del debito. di Antonio Pilati