Dopo il mare di polemiche che lo ha preceduto, oggi il ddl anticorruzione proposto dal ministro della Giustizia Paola Severino ha incassato i tre sì previsti della Camera. I voti di fiducia di oggi pomeriggio a Montecitorio, su testo elaborato dalla commissione Affari costituzionali e giustizia, sarà attuato nel 2018. Il ministro: il governo applicherà da subito le norme sull'ineleggibilità dei condannati.