Prima Antonio Di Pietro, poi Eugenio Scalfari domenica scorsa su Repubblica. Due personalità apparentemente lontane, uno stesso appello accoratissimo: Napolitano, liberaci tu da Berlusconi. Al Quirinale si chiede un messaggio rivolto al Parlamento, una destituzione di Silvio Berlusconi per via presidenziale. Il Pdl respinge la proposta “paragolpista” dell’ex pm manettaro e del Fondatore di Rep. Il capogruppo alla Camera Fabrizio Cicchitto fa spallucce: “Napolitano è un galantuomo, piantato come un chiodo nella Costituzione”.