La strage delle bambine in Asia raccontata nell’ultimo numero dell’Economist, e quantificata in almeno cento milioni di femmine “scomparse” dalle statistiche demografiche, getta la sua ombra anche in occidente. E non soltanto, come scrive lo stesso settimanale inglese, nei paesi dell’ex Unione sovietica (Armenia, Arzerbaijan, Georgia) dove l’aborto è stato promosso per decenni come mezzo contraccettivo d’elezione e dove ora, in una situazione di generale calo demografico, nascono comunque meno femmine (ovvero: vengono abortite più frequentemente). Leggi La strage delle bambine - Leggi 100 milioni di bambine scomparse