Ieri è stato presentato il ricorso al Tribunale del riesame di Perugia da parte di Diego Anemone e Angelo Balducci, l’imprenditore e l’ex presidente del Consiglio dei lavori pubblici arrestati con l’accusa di concorso in corruzione nell’indagine sugli appalti gestiti dalla Protezione civile. Ma, a ben analizzare i dati, la società di costruzioni di Diego Anemone e famiglia, su cui si concentrano le indagini della magistratura sugli appalti per i lavori del G8 e per i Grandi eventi, è una scartina.