A capo del governo d’Egitto il presidente islamico Mohammed Morsi ha scelto un signore semi sconosciuto, molto esperto in questioni d’acqua (soprattutto del bacino del Nilo, importante per la stabilità politica ed economica del paese), senza alcuna appartenenza politica (è religioso, ma non è della Fratellanza), studi in ingegneria all’estero, in America, e un’esperienza all’African Development Bank. In una parola: un tecnico. Il prossimo premier d’Egitto, Hisham Kandil, sarà un tecnico.