Avanti così e prima o poi la chiameranno “trattativa stato-Berlusconi”. Tanto valeva spiegare subito che cosa sta accadendo tra Arcore e la procura di Palermo. Non sappiamo se abbia avuto questa stessa impressione, Marina Berlusconi, prima di inviare al Giornale e a Libero una lettera fotonica contro il contegno persecutorio dei magistrati isolani e del loro corteggio mediatico. Nella sua lettera, pubblicata ieri, Marina B. fa l’inventario delle sconcezze cui è stata sottoposta nelle ultime settimane.