Lo scenario di partenza è il seguente: la magistratura algerina, sollecitata dai potenti servizi segreti del paese, apre un’inchiesta per tangenti che coinvolge la principale società statale del settore petrolifero, Sonatrach, e anche un importante gruppo straniero. L’inchiesta, secondo accreditati osservatori, appare finalizzata a destabilizzare equilibri di potere interni, più che a fare effettivamente pulizia. A questo punto, però, tutto cambia a seconda della nazionalità della società straniera che, a torto o a ragione, appare coinvolta. Leggi Quel compromesso possibile tra inchieste e interessi nazionali - Leggi Finmeccanica inizia a pagare il prezzo del circo giudiziario - Leggi l'editoriale Quel che la vicenda Finmeccanica dice sulla carcerazione preventiva