Fred Gardaphe ha sessant’anni e da cinquanta prova a raccontare una storia. L’ha scritta decine di volte, ha riempito scatoloni di manoscritti, ha provato col romanzo, col racconto, col memoir. “Non ha mai funzionato niente”, racconta dal suo ufficio al Queens College di New York. E però ci sono molte cose, dentro quei manoscritti: fatti feroci, a tratti anche divertenti. C’è una storia di mafia con pochi eroi e poca epica, molta manovalanza miserabile, e nessuna prosopopea morale. di Giuseppe Rizzo