Nessuna misura straordinaria adottata per l’Italia, seppur nell’economia dell’Eurozona permangano “rischi al ribasso” figli delle insufficienti riforme strutturali, la necessità di un “meccanismo di risoluzione basato su un sistema unico” e l’urgenza di trovare un sostituto all’altezza di Joerg Asmussen, membro dimissionario del Comitato esecutivo della Bce. Questi, in sintesi, i punti toccati da Mario Draghi nel corso della sua audizione all’Europarlamento.