Ripulita l’aria dalla domenica a piedi, nel primo pomeriggo di lunedì un fulmine a ciel sereno ha colpito il trentesimo piano del Pirellone. Sulla scorta di un ricorso presentato dai radicali, i giudici della Corte d’appello di Milano hanno svolto un controllo formale delle firme e hanno deciso di escludere per irregolarità la “Lista per la Lombardia” di Roberto Formigoni, il cosiddetto “listino” del presidente. La contestazione riguarderebbe l’autenticazione di alcune firme e alcuni timbri.