Il colossale teorema giudiziario messo in piedi dall’ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris, che puntava a decapitare sia il centrodestra sia il centrosinistra in Calabria, è crollato come un castello di carte. Già i suoi successori alla procura avevano depennato una serie di accuse fantasiose nei confronti dell’attuale presidente della giunta calabrese, Agazio Loiero, e del suo predecessore, Giuseppe Chiaravalloti.