E' di oggi la decisione della Bce di lasciare invariato allo 0,75% il tasso di rifinanziamento pronti contro termine. Il tasso sui depositi e il tasso marginale rimangono rispettivamente a quota zero e 1,50%. Il presidente della Bce Mario Draghi, durante la conferenza stampa in corso a Francoforte ha affermato: "La politica monetaria della Bce resterà accomodante finché sarà necessario e le pressioni inflazionistiche – ha aggiunto – resteranno contenute a lungo". Per il governatore "E' essenziale che i governi dell'Eurozona intensifichino le riforme strutturali e proseguano con il consolidamento fiscale e la ristrutturazione del sistema finanziario", sottolineando inoltre l'importanza di rafforzare le istituzioni comunitarie "anche tramite l'unione bancaria".