L'Unione Europea alza l'allerta sull'Italia declassandola da paese con semplici squilibri macroeconomici a paese con squilibri eccessivi. La decisione equipara così il nostro paese a Croazia e Slovenia, mentre Bruxelles promuove la Spagna. Rimangono esclusi da questa analisi Grecia, Portogallo, Cipro e Romania, in quanto paesi sotto programma di aiuti.