“Riforma americana” delle istituzioni, del federalismo e perfino della legge elettorale. Poi ancora: “Modello americano” di partito e di class action. In Italia, tirare per la giacchetta gli Stati Uniti è un esercizio comune, ma finora nessuno ha pensato di fare (troppo) l’americano quando si è trattato di appalti. Eppure Washington, spiegano gli analisti, è la capitale della trasparenza.