I malumori per la formazione delle liste non riguardano solo il Pdl, anche se lì sono più evidenti. Anche nel Partito democratico ci sono degli strascichi. Il caso di Vladimiro Crisafulli è diventato un po’ un emblema, ma sotto questa decisione esemplare cova la cenere del disappunto non solo siciliano. Più di un esponente del Partito democratico, infatti, si sta chiedendo in questi giorni per quale motivo la dirigenza del Pd gli abbia permesso di candidarsi alle primarie e solo dopo abbia deciso di farlo fuori come impresentabile. Leggi La Cgil si prepara ad abbracciare il Pd contro la riforma del lavoro bis di Marco Valerio Lo Prete