La calma piatta sul fronte dello spread non inganni: prezzi al consumo freddi come quelli italiani confermano che la ripresa dell’economia è men che tiepida, e per il momento solo futuribile. E se per il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, un’eventuale affermazione dei movimenti no-euro e nazionalisti alle elezioni europee “potrebbe essere uno choc salutare” – solo “una battuta”, ha precisato in serata una nota di Via XX Settembre – certo è che nemmeno i movimenti anti-sistema, magari dagli scranni parlamentari di Bruxelles, avrebbero vita facile a invertire la tendenza in atto. Che è quella rappresentata ancora ieri dall’Istat. Cerasa Dietro il lavoro di Renzi - Narduzzi Perché il governo deve prendere sul serio il rischio deflazione