Londra. Se ripensa a piazza San Pietro, alla “cerimonia intera, al senso di mistero che emanava” anche in tv, tocca essere indulgente pure a lui, Nigel Farage, leader dell’Ukip, l’Indipendence Party britannico, che cattolico proprio non è: Santa romana chiesa “è ancora capace di azzeccare qualche colpo”, dice al Foglio. Uomo delle tradizioni, l’eurodeputato inglese, di ritorno dal voto di Strasburgo sul bilancio, dismette i toni elegiaci su Francesco per assumere quelli seriosi del nazionalista: “Sono un po’ preoccupato per un Papa argentino che ha una posizione molto dura sulle Falkland, ma è l’unica cosa che mi turba, davvero”. Leggi Bruxelles attenua l’austerità, Francia e Italia restano fragili di David Carretta di Cristina Marconi